La Paddlemania

gioco del paddle

E' esplosa la Paddlemania!

Lo sport più in voga in questi ultimi tempi! Una racchetta, una pallina e il gioco è fatto! Vediamo insieme in cosa consiste.

E' un gioco in realtà ideato moltissimi anni nel 1898 fa dallo statunitense Frank Beal che gli diede il nome con il quale è conosciuto perché si giocava e si gioca tuttora con una racchetta a piatto solido che si chiama per l'appunto paddle racquet.

Da allora però non ha avuto una grandissima diffusione specialmente in Italia.
Da noi è arrivato tardi all'incirca negli anni '90 ma è solo negli ultimi tempi e specialmente nella nostra Capitale che il Paddle ha trovato terreno fertile.

Il Paddle si gioca in una campo di 20 metri per 10 circondato da pareti trasparenti dove poter far rimbalzare la palla e rigorosamente in coppia.

Oggi i circoli più famosi si sono equipaggiati. Le richieste sono diventate moltissime.
Per i Romani il Paddle è diventato molto più che un'oretta di sfogo dal tram tram quotidiano!

"L'altro tennis di Roma", così viene anche definito, ha conquistato persino il nostro Capitano Francesco Totti che ha letteralmente scatenato il delirio al Foro durante gli Internazionali Bnl d'Italia giocando una partita di Paddle. Lo ha definito lo sport del futuro.

E tu? Lo hai già provato?
Sei anche tu tra quelli che, non appena hanno 5 minuti liberi, si precipitano al Circolo per giocare a Paddle? Se si, fai assolutamente bene.
Ma devi essere ad ogni modo consapevole che, come ogni disciplina sportiva, anche nel Paddle è facile farsi male e in quel caso?

Sai cosa fare? A chi rivolgerti?

CHIAMACI SUBITO AL NUMERO 06/8860490
E FISSA LA TUA VISITA GRATUITA

Come ogni sport innanzitutto con una buona preparazione atletica si possono sicuramente attenuare o addirittura evitare piccoli infortuni.
E' infatti provato che sono più esposte a farsi male le persone che praticano il Paddle una volta ogni tanto senza associare un allenamento costante che fortifica la massa muscolare.

A cosa si può andare incontro? I rischi sono i classici del tennis ma vediamoli insieme.

 

gomito-del-tennista

Partiamo dal più classico.

La lombalgia, ovvero il dolore nella parte bassa della schiena, è la cosa più facile che può accadere. La natura stessa del gioco con torsioni frequenti e spesso violenti produce effetti negativi sulla colonna.

Un altro trauma riscontrato facilmente è conosciuto come Gomito del tennista.
Ne provoca gli effetti il movimento continuo che fa il braccio per muovere il paddle sollecitando in continuazione il gomito.

Frequentissime anche le lesioni ai tendini dei bicipiti,della spalla e del gomito causati dai tipici e continui movimenti del tennista.
Le lesioni alla cuffia dei rotatori, un altro problema che può insorgere.

La rotazione infatti che il giocatore applica costantemente per accompagnare il paddle sollecita e non poco direi tutta l'articolazione della spalla. Ne soffrono spessissimo anche i nuotatori.
Oltre alle tendinopatie e al tendine d'Achille, anche lesioni muscolari ai gemelli del tricipite surale e lesioni muscolari al bicipite femorale.
Anche se la parte ovviamente più sollecitata nel Paddle è la parte superiore dl corpo, non bisogna trascurare l'attrito che il corpo fa in continuazione con il terreno con gli scatti e i cambi di posizione repentini.

Ti è già capitato di farti male oppure hai un disturbo a cui non hai dato importanza e ora inizia a farsi sentire maggiormente?
Non lasciare che il problema vada avanti... Physiolab ti aiuta!

A presto

CHIAMACI SUBITO AL NUMERO 06/8860490
E FISSA LA TUA VISITA GRATUITA